Accogliamo e pubblichiamo, a distanza di parecchi mesi, un articolo composto da uno dei ragazzi della nostra Parrocchia che, quest’anno come ogni anno, inserendosi in una bellissima tradizione ricca di storia e significati per i più piccoli, racconta le emozioni e i dettagli del “Venerdì Santu re piccoriddi”.
Si rapunu i porti ra Nunziata,
a noscria chiesa amata.
C’è sciauru ri venner’a Santu,
unni i fedeli sa fannu co’ ciantu.
Si senti a marcia ro Patri a Cruci
e i uricci pirsinu s’adrizzunu.
Ci ‘ittamu na bella uci….
“ E’ picciuotti, Crcuci ! ” , “ E’ picciuotti, Crcuci ! ”, “ E’ picciuotti, Crcuci ! ”
Evviva a potenza ra Cruci …..
Con questa poesia che ho scritto in un pomeriggio pensando al volto di Cruci, apro il mio articolo dedicato al Venerdì Santo “ Re Picciriddi”.
Questo è un venerdì tutto particolare a Ispica in primis per i ragazzi. Noi ragazzi usciamo da una casa il SS. Cristo che porta la croce portandolo a spalla per le vie piccole, grandi e importanti della nostra amata città di Ispica l’ottavo giorno del tradizionale Venerdì Santo principale.
Alcune riflessioni di noi portatori per esprimere quello che rappresenta per noi bambini: “ Consiste nel far crescere noi piccoli molto legati al Cristo che porta la croce e portare avanti la generazione dei Nunziatari.”
“E’ occasione per stare tutti insieme accanto al Cristo e anche per celebrare una processione già esistente da molto tempo”.
Cruci piccolo viene aspettato sempre dai bambini. Questa è una processione che ci porta noi piccoli a crescere seguendo la via del Signore e che ci porterà anche a prepararci al futuro, a quando saremo grandi. Siamo il futuro della devozione che aiuterà non solo a portare Cruci grande tra tutti i fedeli presenti ma a far crescere la fede.
Quindi, dobbiamo tutti seguire la giusta strada, che è quella di credere nella parola di Dio, amarLo sempre più, conoscerlo in profondità nel cammino insieme e nel rispetto dei fratelli. Allora potremo gridare con convinzione: E’ Picciuotti Cruci sempre!
di Giovanni Corallo
1 commento
Giovanni mi hai preceduto perché anche io ho scritto un articolo sul Venerdì Santo picciriddu che uscirà a settembre.Naturalmente più ricco di particolari ,perché incide la mia esperienza di una nunziatara anziana di 86 anni.Complimenti carissimo per questo inaspettato articolo.